A Wine&Design 2022 i tappi di Amorim Cork Italia

La terza edizione del convegno WINE & DESIGN è all’insegna di tre parole chiave fortemente sostenute anche da Amorim Cork Italia unitamente a UPM Raflatac: sostenibilità, innovazione e marketing.

L’evento si terrà l’11 Novembre 2022 a Corropoli (TE) e si preannuncia un’occasione unica di confronto e aggiornamento con tutta la filiera del vino. A contribuire quale fonte di ispirazione anche la cornice, particolarmente ispirante: Palazzo Ducale della Montagnola, edificio storico del 1400 di proprietà della famiglia Montori di Montori Vini, il cui fondatore Camillo è stato uno dei padri fondatori del Montepulciano d’Abruzzo e sarà presente per fare gli onori di casa.

La giornata è cadenzata da interventi prestigiosi: Paolo Tamborrini del Politecnico di Torino parlerà del design sistemico e Dario Santilli di UPM Raflatac seguirà con una panoramica sul tema dell’etichettatura sostenibile. Il successo di un vino molto deve al rituale della stappatura, quando dopo i brindisi si verifica la bontà dell’evoluzione. Interviene in questo contesto Carlos Veloso dos Santos, a.d. di Amorim Cork Italia, che presenterà l’eccellenza inarrivabile dei tappi che produce: sostenibili, tecnicamente perfetti, indubbiamente di design, tanto da essere più di una ottima chiusura, sono un vero plusvalore che rende distintive le bottiglie con un packaging Premium. Seguiranno gli interventi di Andrea Buttafava sulle tecniche di stampa e nobilitazione per etichette di pregio nel settore Wine & Spirits e di Andrea Ciceri e Giulia Songa che parleranno delle neuroscienze applicate alla scelta del vino da parte del consumatore.

Nel pomeriggio avremo l’intervento di Enrico Gobino sulla catena del valore nell’approccio a mercati esteri e successivamente una tavola rotonda sul design applicato al mondo del vino condotto da Stefano Pistoni di UPM Raflatac come moderatore.

In chiusura si terranno gli speech di Marco Silvestri sul tema del recupero degli scarti di etichettatura ed economia circolare e di Tommy Meduri con l’intervento “Il futuro del vino tra sostenibilità e resilienza”

Un’occasione davvero speciale per sottolineare come i tappi di sughero Amorim Cork Italia fungano da filo conduttore tra rispetto del vino e plusvalore dato dal design, in quello che è un ruolo di assoluta responsabilità all’interno di un ecosistema sempre più delicato: quello della filiera di produzione di vini che possano esprimere in ogni dettaglio la loro eccellenza.

Il Gruppo Amorim è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da sola il 40% del mercato mondiale di questo comparto, e il 28% del mercato globale di chiusure per vino; conta 22 filiali distribuite nei principali paesi produttori di vino dei cinque continenti.

Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano (Treviso), filiale italiana del Gruppo Amorim, si è confermata nel 2021 azienda leader del mercato del Paese. Con i suoi 70 dipendenti e una forza commerciale composta da 35 agenti, nel 2021 ha registrato oltre 665.000.000 di tappi venduti per un fatturato di 70,5 milioni di euro. La crescita complessiva rispetto all’anno precedente è stata del +14,6% in volume e del +14,4% in valore La leadership di Amorim è dovuta ad una solida rete tecnico-commerciale distribuita su tutto il territorio della penisola, ad un efficace servizio di assistenza pre e post vendita ma anche all’avanguardia dei suoi sistemi produttivi e gestionali e soprattutto del suo reparto Ricerca&Sviluppo, al quale si associa una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero. Accento vigoroso anche quello sulle risorse umane, con oltre 14 iniziative di work-life balance per una migliore armonia tra vita personale e lavorativa della grande famiglia Amorim. Tra gli ultimi grandi traguardi raggiunti, infine, il compimento perfetto dell’economia circolare grazie alla linea SUBER, arredo di design nato dalla granina dei tappi raccolti dalle onlus del progetto ETICO (di Amorim stessa) e riciclati. Un’opera di sostenibilità divenuta anche culturale grazie alla Mostra “SUG_HERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, esposizione nata per valorizzare e testimoniare i valori che animano l’azienda.