Clavesana Capoluogo, vini e fotografia nella magia dei Calanchi

Clavesana Capoluogo, vini e fotografia nella magia dei Calanchi

“Quando è nata, la fotografia era un’invenzione molto simile all’automobile di cui era peraltro più o meno coeva: costosa, complicata, fascinosa. Un vantaggio lo aveva rispetto agli scoppiettanti autoveicoli del tempo, non era rumorosa ed anzi richiedeva rispetto e silenzio. Quello che si imponeva il soggetto stesso tirando il fiato di fronte all’otturatore che scattava, quello del fotografo intento alle sue operazioni, quello di quanti stavano a guardare quella strana e inedita messa in scena. Ben presto, grazie alla continua ricerca di nuove tecniche, i costi di realizzazione diminuirono sensibilmente e alcuni fotografi – armati di attrezzature portatili – cominciarono […]

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