Camilleri e la ricetta della pasta ‘ncasciata

Camilleri e la ricetta della pasta ‘ncasciata

Andrea Camilleri non c’è più da pochi giorni. Ma come tutti i grandi scrittori, ci ha lasciato in eredità una tale quantità di opere che potremo non sentirci mai, per fortuna, del tutto orfani di una perdita così grande. In gran parte dei suoi libri, lo scrittore e sceneggiatore, originario di Porte Empedocle, ha tracciato un ritratto fedelissimo della sua Sicilia in cui, in “viganese” – la lingua da lui coniata – racconta storie anche di cultura gastronomica. A partire da come descrive questo “miscuglio” di italiano e siciliano, frutto di un duro lavoro di elaborazione: […] Non si tratta di incastonare […]

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Ceviche alla filippina: la ricetta

Ceviche alla filippina: la ricetta

È il piatto di pesce crudo marinato tipico delle isole del sud-est asiatico, che usa l’aceto, gli agrumi, ma anche la morbidezza del latte di cocco. Risultato? Da provare subito a casa! La varietà del cibo etnico è grande quanto il mondo. Per questo, chi non ama il gusto un po’ acido del tradizionale ceviche peruviano, o magari è stanco di mangiare i soliti boquerones spagnoli, può scegliere il meno conosciuto, ma eccezionale: il kinilaw. Il kinilaw è il piatto tradizionale filippino. Secondo alcune ricerche archeologiche, esisteva come tecniche di cottura nell’arcipelago asiatico anche prima della colonizzazione spagnola, prima dell’arrivo di cinesi, giapponesi e […]

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Dopo le feste il panettone si fa a fette!

Dopo le feste il panettone si fa a fette!

Il panettone, lo sapete tutti, è lo storico dolce da forno a pasta morbida di forma cilindrica della tradizione milanese: può contenere uvetta sultanina, scorze di arancia e cedro candito e ha un’origine lontana. Un po’ di storia Sembrerebbe, infatti, che questo dolce a lievitazione naturale, risalga al Medioevo quando si usava celebrare il Natale con un pane più ricco di quello di tutti i giorni. Un manoscritto quattrocentesco, infatti, attesta la consuetudine ducale di celebrare il cosiddetto rito del ciocco: la sera del 24 dicembre si poneva nel camino un grosso ciocco di legno e, nel contempo, venivano portati in tavola tre grandi pani di frumento, materia […]

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Ogni segno ha il suo piatto: il Cancro!

Ogni segno ha il suo piatto: il Cancro!

Come i nati sotto il segno del Toro, anche i cancerini possono essere piuttosto cocciuti, quel che è certo è che lo sono nei progetti che gli stanno a cuore. Rispetto alle cose e alle persone che più amano rischiano di apparire, invece, un po’ “appiccicosi” e anche un tantino troppo emotivi. Il miglior piatto che voi possiate preparare al vostro partner del Cancro, è semplice e “retrò” come i “maccheroni cheese”, maccheroni ricoperti da una crema di formaggi e gratinati in forno, molto gustosi e tipici degli Usa dove vengono chiamati anche mac and cheese. Pensate che una delle prime ricette, chiamata “macaroni […]

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Ogni segno ha il suo piatto: il Toro!

Ogni segno ha il suo piatto: il Toro!

  Il Toro è famoso per essere, molto spesso, ostinato e inflessibile ma queste caratteristiche negative non hanno più peso di quelle positive. I nati sotto questo segno sono estremamente amorevoli e pazienti, per non parlare della loro tenacia. La loro rigidità potrebbe costituire un po’ un problema quando hanno a che fare con la cucina e il cibo. Un piatto di spaghetti è sempre un’ottima base da cui partire e il Toro sarà felice di poter contare su qualcosa di così familiare. Ma se vuoi incoraggiare il tuo partner a uscire fuori dal proprio guscio, allora provate con gli […]

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Ogni segno ha il suo piatto: l’Ariete!

Ogni segno ha il suo piatto: l’Ariete!

Le persone nate sotto il segno dell’Ariete sono ambiziose, spontanee e super competitive. Ma quello di cui proprio non sono dotate è la pazienza. Se il tuo partner è un/una Ariete e stai preparando per lui un pranzo di cinque portate, faresti meglio a fargli trovare tutto pronto. Altrimenti, è preferibile puntare su un pasto buono e magari salutare che non prenda troppo tempo. Come la Shakshuka. Si tratta di un nome poco conosciuto per un piatto la cui difficoltà è pari allo zero, con il massimo di soddisfazione a risultato raggiunto! Un piatto tipico mediorientale a base di uova, cipolla, pomodori, peperoni e […]

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Animelle alla birra, noce moscata e cardi

Animelle alla birra, noce moscata e cardi

RICETTA DI AURORA MAZZUCCHELLI – RISTORANTE MARCONI Ingredienti per 4 persone: 500gr di animelle di vitello fresche 10gr di aceto bianco Burro 100gr Sale Pepe Prezzemolo 1 mazzetto Cardi a piacimento (solitamente 1 cardo) 1 birra da 33cl Birra Pilsner Urquell Noce moscata Aglio Olio EVO 1 foglia di alloro Preparazione: Mettere a spurgare in acqua, ghiaccio e aceto 500 gr di animelle di vitello fresche, questo per 4 giorni circa. Scolarle, levare pellicine e superfluo, sbollentare all’interno della birra per qualche minuto da quando prende il bollore. Scolarle, raffreddare con acqua e ghiaccio, riporle in un sacchettino sotto vuoto […]

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Tortino di pesce azzurro su letto di cacioricotta

Tortino di pesce azzurro su letto di cacioricotta

Ingredienti: 1 bicchiere e mezzo di Farina di Ceci 1 bicchiere  e mezzo di Farina 00 di grano tenero Mezzo bicchiere di olio di semi di girasole 1 cucchiaino di sale 2 uova Prezzemolo fresco Pepe nero 30 ml di vino rosé Mezzo bicchiere  di acqua 1 melanzana 250 gr di alici fresche In un contenitore versate a fontana le due farine, il cucchiaino di sale, le uova, l’olio, la melanzana tagliata a dadini, il prezzemolo, il pepe nero e mescolate. Unite le alici (precedentemente lavate e pulite dalle lische) il vino e l’acqua, formate un impasto morbido, rigirandolo con […]

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Sarde a beccafico

Sarde a beccafico

Ingredienti: 100 gr di sarde due filetti di alici il succo di mezza arancia 30 gr di uvetta 30 gr di pinoli 50 gr di pangrattato prezzemolo q.b. pepe q.b. un pizzico di sale 15 gr di zucchero peperoncino q.b. olio extravergine di oliva q.b. alloro Un classico siciliano, la ricetta che vi proponiamo delle sarde a beccafico è tratta dalla tradizione palermitana. Le sarde, freschissime, vanno aperte a libro, ovvero tagliate longitudinalmente, private della testa, della lisca centrale e delle interiora, quindi sciacquate sotto acqua corrente. Preparate quindi la “muddica atturrata”: pangrattato fatto dorare in padella a fuoco dolce, […]

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