Dopo le feste il panettone si fa a fette!

Il panettone, lo sapete tutti, è lo storico dolce da forno a pasta morbida di forma cilindrica della tradizione milanese: può contenere uvetta sultanina, scorze di arancia e cedro candito e ha un’origine lontana.

Un po’ di storia

Sembrerebbe, infatti, che questo dolce a lievitazione naturale, risalga al Medioevo quando si usava celebrare il Natale con un pane più ricco di quello di tutti i giorni.

Un manoscritto quattrocentesco, infatti, attesta la consuetudine ducale di celebrare il cosiddetto rito del ciocco: la sera del 24 dicembre si poneva nel camino un grosso ciocco di legno e, nel contempo, venivano portati in tavola tre grandi pani di frumento, materia prima per l’epoca di gran pregio. Il capofamiglia ne serviva una fetta a tutti i commensali, serbandone una per l’anno successivo, in segno di continuità.

L’evoluzione del grande pane di frumento natalizio ha trasformato il prodotto da forno che tutti conosciamo e che, parliamo esclusivamente di quello di ottima qualità, dura a lungo, ben oltre le festività.

 

La ricetta

panettone-tagliatoEcco perché la ricetta che pubblichiamo oggi, prevede una versione salata, da aperitivo o finger food. Invece di comporre il panettone a strati e farcirlo, il “classico” panettone gastronomico, proponiamo una versione più croccante e fresca.

Per la base, bruschettiamo in forno, a 180°, le fette di panettone, precedentemente tagliato in orizzontale. Nel frattempo, prepariamo il ripieno e qui suggeriamo una doppia farcitura: protagonista di entrambe, il pesce spada.

Le due farcie

La prima farcitura delle bruschette di panettone ha un tocco esotico e il carpaccio di pesce spadaCucchiaio.it precedentemente abbattuto (congelato a meno 20 gradi per 24 ore) – va marinato nel frutto della passione. Poi aggiungete rucola fresca e date croccantezza con piccole fette sottili di mela verde.

Preparazione:

Tagliate (o fatevi tagliare) a carpaccio il pesce spada. Cucchiaio.itTagliate in due il frutto della passione, estrate la polpa e raccoglieta in una ciotola. Unite olio, sale, pepe e marinate il carpaccio per due ore. Ricavate dalla mela verde tante fettine sottili; a parte condite la rucola con olio, sale e pepe.

 

 

La seconda farcitura prevede una tartare di pesce spada agli agrumi con zenzero grattugiato.

tartare-pesce-spada-agrumi-e-mentaPreparazione:

Grattugiate la scorza degli agrumi senza utilizzare la parte bianca. Unitela al pesce e aggiungete 2 cucchiai di succo di arancia, 1 cucchiaio di succo di limone ed uno di lime. Tritate finemente il peperoncino e tagliuzzate con le mani qualche foglia di menta. Quindi grattugiate lo zenzero precedentemente sbucciato.

Condite il pesce spada con un cucchiaio abbondante di olio Extravergine ed infine unite il trito di peperoncino e menta e lo zenzero grattugiato. Mescolate con cura per amalgamare tutti i sapori. Coprite la ciotolina con pellicola trasparente e fate riposare il composto in frigo per almeno 5 minuti.

 

Ingredienti:

  • Un panettone
  • 250 g di pesce spada tagliato a carpaccio
  • 1 frutto della passione
  • 1 mela verde
  • rucola
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • 250 g di pesce spada tagliato a tartare
  • mezzo limone non trattato
  • mezza arancia non trattata
  • mezzo lime
  • un pezzetto di radice di zenzero fresco (circa 2 cm.)
  • 1 mazzetto di menta fresca
  • mezzo peperoncino fresco mediamente piccante
  • sale
  • olio Extravergine di oliva