I magnifici 7 della Chianti Classico Collection 2020

di Alessandra Bassi

 

Il sipario si è infine alzato, e sul palcoscenico della Stazione Leopolda di Firenze duecento produttori di Gallo Nero si sono esibiti nelle due giornate del Chianti Classico Collection con 740 etichette in degustazione, impegnando l’attenzione di oltre trecento giornalisti provenienti da oltre trenta diversi paesi del mondo e grazie ad una squadra di cinquanta sommelier.

Ben 56 le anteprime da botte, in degustazione, dell’annata 2019 e 127 le etichette delle tipologie Premium del Chianti Classico Gran Selezione. Il marchio simbolo della denominazione si presenta in una veste inusuale, colorandosi di varie tinte, e giocando con un ossimoro recita: “Tutti i colori del Gallo Nero”, a rappresentare non solo il rosso e il viola dell’uva, ma tutte le espressioni della natura.

Quest’anno ricorre anche il 50-esimo anniversario dell’Expo del Chianti Classico, che si terrà a Greve in Chianti dal 10 al 13 Settembre. Nel corso della kermesse, sono stati nominati due nuovi Ambasciatori ad – honorem del Chianti Classico, due più grandi firme della critica enologica a livello internazionale e di grandissimo prestigio: il Doctorwine Daniele Cernilli e il Doktor Jens Priewe.

Il Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico Giovanni Manetti, presente alla manifestazione, ha sottolineato come il Chianti Classico stia riscuotendo grandi successi a livello internazionale “grazie anche a un territorio unico al mondo, tanto lavoro, grandi investimenti e un grande rispetto per l’ambiente. Coperto per due terzi da boschi, con solo un decimo di areale dedicato alla viticultura, di cui il 40% già convertito ad agricoltura biologica, nel territorio del Chianti Classico i produttori di vino oggi mirano sempre più all’equilibrio ecologico, impegnandosi a ridurre, quanto più possibile, l’impatto dell’intervento umano”. Il vino rispecchia il territorio come il negativo di un’immagine fotografica, da qui l’importanza di preservare il contesto ambientale, accanto alla cura di un prodotto di qualità.

Il 2019 ha visto conferire alle colline del Chianti Classico i riconoscimenti più alti della critica, dal numero record di Tre Bicchieri assegnati dal Gambero Rosso, ai punteggi stellari dei critici come Bruce Sanderson, Antonio Galloni, Monica Larner e James Suckling, complice un’annata iconica come la 2016, la tredicesima vendemmia dal primo ufficiale riconoscimento come zona di produzione di origine.

Durante la seconda giornata, vi porto con me in un momento di degustazione, dove i vini selezionati sono qui menzionati in ordine di degustazione e non di preferenza. I primi tre vini vengono caratterizzati da un tannino elegantemente giovane, dai profumi suadenti, e da una persistenza in bocca ancora determinata dalla giovane età; i vini delle grandi selezioni possono arrivare ad un grado di eccellenza memorabile ancora con una piccola permanenza in bottiglia: il risultato finale è di una degustazione di classe di un vino storico della Toscana.

Gli agronomi ed enologi parlano di un 2018 come di un’annata dove la stabilizzazione dell’equilibrio e il mantenimento del carattere è stata difficilissima.

 

Chianti Classico DOCG 2018 – L’erta di Radda

L’azienda Erta di Radda (dal toscano “erta” che significa “salita”) è una piccola azienda gestita interamente dal dott. Diego Finocchi, che ne cura tutte le attività dalla potatura delle vigne alla commercializzazione del vino. La superficie vitata è di quasi 5 ettari nel territorio di Radda in Chianti, a 430 m.s.l.m.. La zona di Radda regala al Sangiovese finezza, bella acidità, mentre il terreno galestro gli dona la freschezza. L’Erta Di Radda è un Sangiovese e Canaiolo. La selezione delle uve avviene in vigna, dando vita ad un prodotto con un buon profilo aromatico, una discreta forza acida, abbinati ad un tannino abbastanza setoso. Chianti di buona struttura ed altrettanta sapidità. I 10 mesi di invecchiamento in barrique di secondo passaggio danno al vino quella morbidezza e quell’eleganza data dall’esperienza.

Negli archivi si parla del 2015 come un anno di altissimo livello qualitativo, un’annata che più delle altre ha esaltato le caratteristiche del Sangiovese.

 

Chianti Classico DOCG 2015 Az. Agricola Pruneto – Il Pruneto

I vigneti dell’azienda Pruneto si estendono nelle colline di Radda in Chianti per poco più di 3 ettari, e l’altitudine della vigna è di 550 m.s.l.m.. La proprietà del podere Pruneto è di Pino Lanza dal finire degli anni ’60, quando la fama delle colline del Chianti e dei loro vini è ancora agli albori. Il Pruneto è Sangiovese e Merlot, e dopo il primo passaggio in tini di cemento, il vino invecchia 24 mesi in botti di rovere e finisce il suo invecchiamento in 24 mesi in bottiglia. Colore rubino intenso dalle sfumature granato, risulta molto floreale, fruttato, speziato e minerale; in bocca l’austera composizione tannica del Sangiovese ci riporta alla tradizione toscana, grazie ad una dinamica gustativa dove convicono calore, freschezza, sapidità e mineralità, articolazione aromatica e profondità. La trama tannica del Sangiovese e l’austerità gustativa ne fanno un vino che impegna i secondi piatti.

2013, anno dove la piovosità del primo semestre dell’anno e il grande caldo arrivato a luglio fanno avere ai vini un risultato molto equilibrato, fra profumi e sapori, grazie anche alla non eccessiva gradazione alcolica. Sono equilibrati i polifenoli, l’estratto, i tannini e la glicerina in modo da armonizzarsi senza che nessun elemento prevalga sull’altro, grazie anche alle non eccessive gradazioni alcoliche.

 

Chianti Classico DOCG Riserva 2013 Az. Agricola Il Poderino – BelloStento

Elena Barucci è la proprietaria della quinta generazione di questa realtà di Castellina in Chianti, che produce dalle 12 alle 15.000 bottiglie, e che si avvale del piglio deciso e rigoroso di un giovane enologo, Filippo Mazzorana. Sangiovese in purezza, dodici mesi in botte d’acciaio, il vino risulta di un rosso brillante e intenso, dai profumi prorompenti di frutti a bacca nera e viola. All’assaggio risulta di buona acidità, fruttato, asciutto e armonico. I tannini sono eleganti ma presenti in bocca, e il vino è di buona struttura.

 

Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2015 Az. Agricola Quercia al Poggio – Vigna le Cataste

Quercia al Poggio è situata a 400 m.s.l.m., in località Monsanto nel comune di Barberino Val D’Elsa. Di proprietà della Famiglia Rossi, si estende su una superficie di 100 ettari, riserva naturale ricca di boschi, viti e ulivi, che vengono coltivati secondo i criteri dell’agricoltura biologica. Dal 1997 Michela e Vittorio hanno dato inizio a un profondo rinnovamento dell’azienda vitivinicola, partendo dal graduale re-impianto di 15 ettari di vigneti, fino alla sistemazione e all’introduzione di una selezione di legni di media grandezza scelti per preservare le caratteristiche originali del Sangiovese e degli altri vitigni autoctoni. Quercia al Poggio è un Sangiovese in purezza, la selezione fa affinamento di 40 mesi in botti di rovere francese e di dodici mesi in bottiglia, rimanendo così il vino di un colore rosso granato brillante. Intenso, ampio, ci racconta di frutti rossi e neri maturi, fiori macerati e note balsamiche. Le sensazioni in bocca sono avvolgenti, e nel lungo sviluppo emerge la forza e la maturità del tannino. Gli aromi sono articolati e confermano quanto avvertito al naso. Vino armonico ed elegante.

 

Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2013 Az. Agricola Losi Querciavalle – Losi Millennium

L’azienda agricola Losi si trova a 320 m.s.l.m. nel comune di Castelnuovo Berardenga, ed è oggi costituita da 50 ettari di terreno: 22 ettari sono dedicati alla coltivazione della vigna e di questi, 15 sono iscritti al registro della DOCG Chianti Classico. La Famiglia Losi ha da generazioni curato questi vigneti, appartenuti alla Certosa di Pontignano, come mezzadri nel Podere Fontino. Dal 1954 Tranquillo Losi acquistò la Fattoria Certosa di Pontignano, il Podere Fontino e Querciavalle che gestì insieme ai suoi tre figli Carlo, Alfiero ed Emilio. Il Millennium è prodotto da uve Sangiovese 90%, Canaiolo 5% e Malvasia nera 5%, invecchia minimo 36 mesi in botte di rovere da 10 ettolitri e fa breve affinamento in bottiglia. Già all’esame visivo, è come fare un salto nella storia di un’autentica famiglia chiantigiana, la brezza granata lambisce un rubino profondo. Il bouquet di impronta speziata richiama il balsamico, anticipando essenza di sottobosco e frutti neri maturi. Il rigore e l’eleganza dei profumi si ritrovano nell’assaggio, pieno di rispondenza all’identità e tipicità del territorio. Il tannino interpreta un ruolo d’autore, in un corpo sferzato da freschezza sottile e bella sapidità. La lunga persistenza giocata sui toni minerali e balsamici, lascia in bocca un ricordo austero.

Il 2012 verrà ricordato dai tecnici ed esperti del Gallo Nero per la grande paura di fine estate. Temperature bollenti e scarse riserve idriche hanno rallentato la maturazione delle uve, ma le piogge di inizio Settembre hanno garantito il recupero di una situazione che sembrava difficile. Tutto ciò ha dato vita ad un contenuto medio di alcool intorno perciò ai 14° nelle punte massime.

 

Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2012 Az. Agricola Concadoro – Concadoro

L’azienda si trova nel cuore del Chianti Classico, a circa 7 km da Castellina in Chianti, appartiene alla famiglia Cerasi sin dal 1960, e deve il suo nome alla particolare esposizione dei vigneti, che coprono 20 ettari di territorio, cui si aggiungono 25 ettari di uliveto e 100 ettari di bosco ceduo ricco di piante millenarie. Tutti i prodotti della fattoria sono frutto di una produzione biologica controllata e certificata dall’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale della Comunità Europea. Il Sangiovese fa fermentazione in acciaio, affinamento di 36 mesi in vasche di cemento ed acciaio, 12 mesi di barrique di rovere e ulteriori sei mesi in bottiglia. Caratterizzato da un rosso rubino, a naso si apre con un intrigante bouquet in cui spiccano sentori di viola e prugne arricchito da piacevoli note speziate di cacao e cannella. Al palato risulta di grande struttura, ben bilanciato, con tannini rotondi ed eleganti; il finale è gradevolmente persistente.

 

Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2012 Az. Agricola Poggio A Campoli – Campolaia

L’azienda Agricola Poggio a Campoli di Daniele Francioni, si trova a San Casciano Val di Pesa. La proprietà è alla terza generazione, e i vigneti si trovano a circa 400 m.s.l.m.. Anche in questo vino, il Sangiovese si esprime in una tonalità rosso rubino profondo. I frutti di bosco con spiccate sensazioni di lampone e note speziate e tostate date dal passaggio in barrique, danno a questo prodotto un equilibrio al gusto e un tannino setoso e rotondo.

 

Alessandra Bassi

 

Esperta degustatrice di vino, Alessandra Bassi è sommelier Ais