“Bar d’Italia” del Gambero Rosso 2021

È stata presentata la 21esima edizione della guida Bar d’Italia di Gambero Rosso realizzata in partnership con illycaffè. Un’edizione che celebra quel semplice ma fondamentale rito del caffè al bar.

In questo difficile 2020, l’importanza dei bar e la possibilità, anche con limitazioni, di accedervi è stata recepita da tutti noi come una speranza di ritorno alla normalità. La maggior parte dei bar, nonostante le pesantissime difficoltà economiche, durante il lockdown, ha dato prova di intraprendenza e lungimiranza: ristrutturazioni per ampliare spazi, potenziamento degli e-shop, innovativi servizi di asporto e delivery, nuove e coraggiose aperture. Davvero un bel segnale, non solo per il comparto ma per il Made in Italy in generale. Prova, ancora una volta, del genio italico e della sua grandissima capacità di trasformare la difficoltà in opportunità. Un comparto dinamico, al di là delle aspettative, toccato con mano durante le visite svolte nei mesi scorsi lungo la Penisola e che continua a dare prova di resistenza dopo i provvedimenti dei giorni scorsi.

La ventunesima edizione di Guida Bar d’Italia, che fino a qualche mese fa sembrava impossibile realizzare, si rivela forse la più bella. Non fosse altro perché è la prima di una nuova era, nella quale a fare la differenza sarà più che mai l’attenzione ai consumatori e la cura dei particolari. A cominciare da una tazzina di caffè. 

“Da sempre i bar sono sinonimo di italianità”, dichiara il Presidente Paolo Cuccia: “Il settore ha dimostrato e continua a dimostrare un grande spirito di resilienza, di innovazione e voglia di mettersi in gioco con nuove formule che ci regalano un nuovo modo di vivere il rito del caffè al bar. Le Istituzioni devono, compatibilmente con la massima protezione per i lavoratori e i consumatori, proteggere questo comparto sia per gli aspetti occupazionali che per la importanza che rivestono nei consumi di qualità e nelle esigenze del pubblico”. “Tutto il mondo Ho.Re.Ca. sta vivendo un momento di crisi”. Continua l’Amministratore Delegato Luigi Salerno: “Ma da questo momento stanno nascendo nuove idee, nuove possibilità e una nuova visione per il futuro. I premiati della guida Bar d’Italia sono l’emblema di questa trasformazione. Come Gambero Rosso ci impegniamo a supportare i professionisti del settore in questa nuova quotidianità, in cui il bar è e deve continuare ad essere un punto fermo della nostra routine”.
 

La guida

Anche quest’anno la Lombardia si conferma al vertice con 10 locali premiati, seguono Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna con 5, Toscana e Puglia con 3, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Sicilia con 2. Un locale sul podio per Marche, Lazio, Abruzzo e Campania.
 Due nuovi ingressi nella vetta della classifica: Pasticceria Sartori di Erba (CO) e Paszkowski a Firenze.
Per la categoria Le Stelle, ovvero i locali che per almeno dieci anni consecutivi hanno ottenuto il punteggio di 3 chicchi e 3 tazzine entrano Nuova Pasticceria Lady a San Secondo Parmense (PR) e 300mila Lounge a Lecce.
Aperitivo dell’anno (premio Tramari – Cantine San Marzano): Patisserie Michele & Co. PERUGIA
 
Edizione Speciale: Premio Illy Bar dell’anno 2021
Da diciassette anni la proclamazione del premio illy bar dell’anno scelto da una giuria di esperti e giornalisti enogastronomici è il momento clou della presentazione della Guida. Fino all’anno scorso la scelta arriva dopo un’attenta disamina del format e dei prodotti del locale. Ma il 2020 non è stato un anno come tutti gli altri, la pandemia ha sconvolto tutto, e anche il settore enogastronomico ha subìto contraccolpi pesantissimi. Proprio per questo Gambero Rosso e illycaffè hanno pensato per Guida Bar d’Italia 2021 ad un’edizione speciale del premio, fortemente legata alla congiuntura attuale. Un premio riservato a chi, fatte salve qualità del prodotto e del servizio, ha dato prova di particolare resilienza. Per selezionare i nominativi, sono state coinvolte alcune delle “stelle” e alcuni esercizi premiati una o più volte come bar dell’anno: nessuno meglio di loro, protagonisti sul campo, poteva avere “le carte in regola” e la sensibilità per selezionare i nominativi giusti. Con un bellissimo gioco di squadra sono stati scelti tre diversi bar: tre storie diversissime fra loro (due al nord in regioni particolarmente colpite dal Covid-19 e una al sud) ma fortemente simboliche.

Caffè Cavour 1880 – BERGAMO

Per il contributo della famiglia Cerea nei confronti della città di Bergamo nel momento di massima crisi pandemica, attraverso la gestione della mensa dell’ospedale da campo e dando il via a un circolo virtuoso che ha coinvolto vari professionisti della zona. Una testimonianza di coraggio, impegno e senso di responsabilità verso la comunità locale.

Ciak – VENEZIA

Come esempio di una piccola grande realtà, appena uscita dalla tragedia dell’allagamento che ha duramente colpito Venezia lo scorso novembre, ha saputo fronteggiare con ammirevole spirito di imprenditoriale, la pandemia in primis e gli effetti collaterali dovuti alla carenza di turisti internazionali che ha toccato tutte le città d’arte, guardando sempre avanti.

Tropical Bar – CASTELLAMMARE DEL GOLFO

Simbolo di lungimiranza e visione a lungo termine. Una piccola realtà che in un momento di grande crisi ha affrontato la perdita della clientela legata al turismo con strategie di fidelizzazione e conquista di quella locale con una serie di efficaci iniziative e investimenti ben strutturati che prevedono anche la crescita formativa del personale.