I pomodori secchi

Come essiccare i pomodori

La migliore varietà di pomodori da impiegare per ottenere i pomodori secchi più gustosi sono quelli San Marzano: in ogni caso, è bene sceglierli belli maturi e sodi.

Lavateli e, dopo averli asciugati, tagliateli in due nel senso della lunghezza. Ora dovrete trovare loro una sistemazione per riuscire a farli essiccare correttamente al sole: meglio fare ricorso ad un graticcio su cui sistemarli e poi distriburvi sopra del sale.

Lasciate i pomodori esposti al sole fino a sera, per sette giorni, usando l’accortezza di rigirarli ogni tanto, e copriteli con un telo prima della notte per evitare che si rovinino con l’umidità. In questo modo, perderanno tutta l’acqua che contengono, con il risultato che saranno pronti per essere conservati a lungo e in sicurezza.

Trascorsa la settimana, ritirate i pomodori e preoccupatevi di bollirli in una soluzione composta in quantità uguali, da acqua e da aceto di vino, e di farli asciugare subito dopo, ricoprendoli con un panno umido per 24 ore.

Dunque, sistemateli nei vasi, inserendo quelli più lunghi in verticale e gli altri orizzontalmente, lasciando, almeno per un altro giorno, asciugare ulteriormente l’aceto.

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Ultimo giorno: versate l’olio e gli aromi (a vostro piacimento) fino a metà vasetto, dopo aver cercato di eliminare – anche con l’aiuto di una forchetta – tutta l’aria possibile, e poi procedete a riempire l’olio fino all’orlo.

I pomodori devono essere completamente coperti di olio e per questo sarebbe meglio non chiudere subito i vasetti ma aspettare un giorno in modo da “rabboccare” se serve. Aspettate un mese prima di mangiarli.

NB: Potete conservare i pomodori anche in sacchetti di carta alimentare se preferite non metterli sott’olio.