I campioni della tenuta Antonelli

V.F.

 

Trebium Spoleto Doc 2016

Il Trebbiano Spoletino è un’antica varietà autoctona dell’Umbria, diffusa nel territorio compreso tra Montefalco e Spoleto. Più risalente rispetto al Grechetto, anche se quest’ultimo è più diffuso. Non si tratta di un clone del Trebbiano, ma di un vitigno autonomo.

Questa versione in purezza di tenuta Antonelli è il frutto di una selezione massale di antiche piante della proprietà. I vigneti sono in collina, a circa 350 m di altitudine ed esposti a ovest. La vendemmia si svolge manualmente nella seconda metà di ottobre. Dopo la macerazione pellicolare e la pressatura soffice, fermenta in botti grandi di rovere austriaco. L’affinamento in legno per 6 mesi e poi in bottiglia per i restanti 4 mesi. Gradi alcolici: 13.

Nel calice è giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Naso intenso di fiori di mandorlo e biancospino, di frutta gialla e tropicale. In bocca è scalpitante, sapido e vivace, ma piacevole. Caratterizzato da una acidità assai spiccata e tipica che si traduce in un retrogusto agrumato di pompelmo. Buona persistenza. Può affinarsi in bottiglia per diversi anni. Da abbinare con primi piatti strutturati di pesce, affettati come prosciutto crudo e culatello, terrine, spaghetti alla carbonara, carni bianche. Nel complesso una piacevole sorpresa e una interessante versione di un’uva storica dell’Umbria. Temperatura di servizio: 12°C.

 

Montefalco Rosso Riserva 2011 Doc

La base di questa etichetta è il Sangiovese (70%). In aggiunta uve Sagrantino e Montepulciano. Un tempo questa era regione bianchista, finché non si è diffuso il Sangiovese. Dal 1992, anno della nascita della docg, è vietato l’uso delle uve bianche nel blend. La vendemmia comincia con il Sangiovese a fine settembre e finisce con il Sagrantino ed il Montepulciano ad ottobre. Fermentazione sulle bucce a 28°C. Macerazione di circa 3-4 settimane. Poi assemblaggio e maturazione in carati di rovere a tostatura leggera da 5 hl per 6 mesi; in botti di rovere da 25 hl per 12 mesi. In bottiglia per almeno 12 mesi.

Colore rosso rubino carico tendente al granato. Olfatto etereo, ricco di ciliegia e spezie. Gusto fresco e strutturato, con tanni setosi e discreta persistenza. Gradi alcolici: 14,5. Da abbinare a primi piatti saporiti, carni alla griglia, arrosti, formaggi stagionati a pasta dura. Da bere con più soddisfazione dai 5 anni di vita in poi. Temperatura di servizio: 18°C.

 

 

Montefalco Sagrantino 2011 Docg

Il campione tradizionale di Montefalco ottenuto esclusivamente da uve Sagrantino, caratterizzato da grande struttura e longevità. I vigneti sono situati in collina tra i 300 ed i 400 m s.l.m. con esposizione a sud e sud-ovest. La vendemmia è manuale e si svolge nella seconda settimana di ottobre. Fermentazione sulle bucce per 25-40 giorni alla temperatura di 25-28°C. Affina per 6 mesi in carati di rovere da 500 litri e 18 mesi in botti di rovere da 25 hl, in vasca di cemento per 12 mesi, quindi in bottiglia per almeno un anno. Gradi alcolici: 14,5.

Colore rubino intenso con riflessi granati. Naso etereo e complesso di amarena, rovi, menta, anice stellato. Pieno e caldo in bocca con tannini potenti e decisi ma dominati. Alcolico, secco e asciutto. Finale lungo e speziato. Ha bisogno di un lungo affinamento in bottiglia, anche di 10-15 anni.

Si abbina con tutti i piatti a base di carne: grigliate ed arrosti, carni rosse brasate o stufate, cacciagione. Ottimo anche con i formaggi stagionati a pasta dura. Temperatura di servizio: 18°C.

 

Chiusa di Pannone Montefalco Sagrantino 2009 Docg

L’etichetta rappresenta il cru dell’azienda. Si tratta certamente di una delle migliori espressioni della denominazione del Sagrantino. Le uve provengono dall’omonimo vigneto di 2,70 ettari (terreno argilloso calcareo) all’altezza di 400 metri s.l.m., con esposizione a sud e i filari orientati secondo la pendenza.

Vendemmia manuale intorno alla metà di ottobre. Fermentazione sulle bucce per 3-4 settimane alla temperatura massima di 28 gradi. La fermentazione malolattica è svolta in legno. Affina in carati di rovere da 500 litri a leggera tostatura per 6 mesi, poi in botti di rovere da 25 ettolitri per 24 mesi. Poi, vasca di cemento per 6 mesi e in bottiglia per due anni.

Colore rosso rubino intenso tendente al granato. Naso complesso, potente, etereo, con note di ciliegie sotto spirito e marmellata di frutti di bosco, arancia rossa, origano. Palato strutturato, con tannini decisi e persistenti, ma avvolgente ed elegante con finale di sottobosco e spezie. Vino che richiede un lungo affinamento in bottiglia.

Si accompagna a grigliate ed arrosti, carni rosse brasate o stufate, cacciagione e formaggi a pasta dura stravecchi. Temperatura di servizio: 18°C.

 

Montefalco Sagrantino Passito 2010

Il passito è la versione tradizionale del Sagrantino a Montefalco. È ottenuto dall’appassimento sui “graticci” dell’uva. Una tecnica che smorza gli spigoli tannici tipici di questo vitigno e origina un nettare morbido e dolce.

La vendemmia si svolge a fine settembre, con la cernita dei grappoli più soleggiati e spargoli. I grappoli vengono appassiti su cassette e graticci per circa due mesi, con un processo più lento rispetto a quello dell’Amarone. Fermentazione sulle bucce a 20°C. Macerazione di circa 10 giorni. Affinamento: in botti di rovere da 25 hl per 12 mesi. Assemblaggio in vasche in cemento per 18 mesi. Poi in bottiglia per 12 mesi.

Il colore è rosso rubino scuro e impenetrabile, tendente al granato. All’olfatto è ricco e complesso, spiccano note confettura di amarene e frutti di bosco, buccia di agrumi canditi e spezie. Al gusto è un vino sorprendente, per niente stucchevole: dopo l’impatto dolce lascia il posto ad un gusto comunque secco e ad un finale fresco con persistenza delle sensazioni aromatiche.

Si può abbinare tranquillamente alle carni brasate (specie se conditi con frutta rossa), al cinghiale stracotto, alla cacciagione al cioccolato e ai formaggi stravecchi o erborinati. Ovviamente è ottimo con dolci di cioccolato alla gianduia e pasticceria secca.