Vignaioli naturali: la fiera mercato che fa anche del bene

Conto alla rovescia per l’atteso appuntamento con la fiera-mercato VAN – Vignaioli Artigiani Naturali a cui parteciperanno circa 50 vignaioli  provenienti da Italia, Spagna, Francia, Slovenia e Austria e che rappresenta un momento di incontro tra il pubblico di operatori e appassionati e quelli che Luigi Veronelli definiva i “poeti della terra”. Durante le due giornate di fiera-mercato, sarà possibile degustare e acquistare i loro vini artigianali.  Ma sarà, soprattutto, l’occasione di avvicinarsi, in modo diretto e senza preconcetti, al Vino Naturale e alle scelte ecologiche ed etiche che lo contraddistinguono.

Non mancheranno i momenti di approfondimento delle tematiche di naturalità e sostenibilità dell’agricoltura in generale. Domenica 1 marzo sarà presente Piccola Bottega Merenda, negozio e selezionatore di prodotti contadini, insieme a un piccolo gruppo di agricoltori; con loro si parlerà di suolo, strumenti per l’agricoltura a basso impatto, semi tradizionali e risparmio idrico. Inoltre, sarà possibile assaggiare le verdure crude per assaporare i veri sapori direttamente da chi li produce.

L’impegno del Van è, infatti, quello di far conoscere la “filiera del naturale” attraverso prodotti agricoli ottenuti senza compromessi. Un impegno che non tralascia il sociale: una parte delle quote di adesione dei vignaioli alla manifestazione verrà devoluto all’associazione Baobab Experience di Roma, che fornisce prima assistenza ai migranti.

Una fiera che è cresciuta anno dopo anno, come afferma l’organizzatore Emilio Falcione: “abbiamo iniziato circa 10 anni fa al circolo Arci Fanfulla; eravamo non più di 8 vignaioli uniti dall’esperienza comune nel movimento Critical Wine di Veronelli e dalla pratica di un’agricoltura ed una vinificazione pulita. Siamo cresciuti, fino a diventare un punto di riferimento per il mondo del vino naturale. Il pubblico che ci segue è maturato con noi: sempre attento, curioso e competente”.

In un periodo di grande fermento e attenzione verso questo settore, VAN propone esclusivamente vigneron artigianali e naturali selezionati in base ai criteri della Carta d’intenti dei Vignaioli Artigiani Naturali: produttori artigiani che garantiscono la cura personale di tutta la filiera, partendo da uve biologiche o biodinamiche raccolte manualmente, la cui fermentazione è spontanea e che vengono trasformate in vino senza ricorrere a trattamenti fisici invasivi e senza l’aggiunta di alcun additivo o coadiuvante enologico se non un contenuto in solforosa di max 40 mg/l.  Inoltre, sono escluse realtà che hanno più di 15 ettari di vigneto o che producono più di 50.000 bottiglie all’anno.

La fiera è organizzata dall’Associazione VAN Vignaioli Artigiani Naturali la cui storia inizia nel 2003 con “Terra e Libertà/Critical Wine” di Luigi Veronelli e alcuni centri sociali, divenendo in seguito “Associazione Contadini Critici”. Dal 2016 ha adottato il nome VAN Vignaioli Artigiani Naturali. L’Associazione VAN è unica nel garantire al proprio interno un autocontrollo tra i soci che si sviluppa in più fasi: autocertificazione, analisi dei vini, visita in azienda, degustazione vini e discussione dei risultati.